Il 1° ottobre 2025 Google ha chiuso un capitolo lungo quasi dieci anni: Google Assistant va in pensione. Quello che per milioni di utenti era “la voce” dei dispositivi Nest, degli smartphone Android e degli speaker domestici, diventa storia. Al suo posto arriva Gemini for Home, nuova incarnazione dell’intelligenza artificiale che l'azienda di Mountain View ha reso il perno di tutta la propria strategia.
Non è un cambio di etichetta. È una sostituzione radicale: un modello linguistico multimodale – lo stesso che alimenta Gemini, il rivale dichiarato di ChatGPT – diventa l’interfaccia principale per la casa connessa. Significa che i dispositivi domestici non si limiteranno più a rispondere a comandi, ma potranno dialogare, interpretare contesto e, in alcuni casi, anticipare bisogni.






