Personalizzato, universale, onnipresente. Google oggi rilancia su una missione che accomuna tanti big dell’intelligenza artificiale, OpenAI in primis: vogliono renderla il nostro assistente personale e universale al tempo stesso, per la vita quotidiana, il lavoro. Con più intelligenza, più funzioni, più autonomia, maggiore comprensione delle nostre necessità. Gli annunci odierni al Google I/O (la sua nota conferenza dedicata agli sviluppatori) sono a tutto tondo sull’AI e in parte ricalcano quello che anche altri big stanno facendo (vedi i modelli di ragionamento sempre più sofisticati). Google ci mette di suo una maggiore spinta sugli agenti, sulla multimodalità e i video, e la promessa di una integrazione con il motore di ricerca e altri suoi servizi.
Alcune delle cose più avanzate – come il generatore di video, ora anche con sonoro, Veo 3 e lo sbarco di Gemini su Chrome - sono riservate a chi sottoscrive il nuovo piano AI Ultra a 249,99 dollari al mese (analogo a Chatgpt Pro). In ogni caso, per ora soltanto negli Usa.
Gemini 2.5
Annunciati molti miglioramenti di Gemini 2.5. Flash è ora la modalità predefinita.
Arriva un output audio nativo per una conversazione più naturale e misure di sicurezza avanzate. Gemini 2.5 Pro sarà migliorato – annuncia Google - con Deep Think, una modalità sperimentale di ragionamento avanzato per operazioni matematiche e di programmazione molto complesse.











