Google potenzia le funzionalità di intelligenza artificiale nel motore di ricerca, in risposta alla concorenza dei big tecnologici in primis OpenAI, casa madre di ChatGpt.
Al centro c'è la piattaforma Gemini che diventa "più personale, proattiva e potente" e con il consenso degli utenti "potrà utilizzare informazioni contestuali personali rilevanti dalle app Google in modo privato, trasparente e completamente sotto il vostro controllo".
Alla conferenza degli sviluppatori il colosso tecnologico lancia 'AI Mode' con cui la ricerca viene ripensata.
"Grazie a capacità di ragionamento più avanzate - sottolinea il Ceo Sundar Pichai - sarà possibile porre domande più lunghe e complesse".
La funzione Live di Gemini consentirà di usare la fotocamera di un dispositivo mentre si fa la ricerca online.








