Google ha presentato Personal Intelligence, una nuova funzione che consente a Gemini - l’IA più avanzata sviluppata dall’azienda di Mountain View, nonché il chatbot che la utilizza - di connettersi a Gmail, Google Foto, Google Search e YouTube, esplorare contenuti e cronologie legate agli utenti e fornire informazioni e risposte “su misura”, personalizzate appunto.
Personal Intelligence, per ora in Beta, e disattivata per impostazione predefinita, sarà inizialmente a disposizione degli abbonati a Google AI Pro e AI Ultra negli Stati Uniti, ma l’azienda intende estendere la nuova funzione ad altri Paesi e agli utenti free.
Come funziona e a cosa serve Personal Intelligence
Josh Woodward, a capo dell’app Gemini, di Google Labs e di AI Studio, ha raccontato in un post come può funzionare la nuova “intelligenza personale”.
“Per esempio - scrive Woodward - due settimane fa avevo bisogno di cambiare le gomme di un minivan Honda del 2019. Mentre ero in fila dal gommista, mi sono reso conto di non sapere la misura degli pneumatici. Ho chiesto a Gemini. Oggi qualsiasi chatbot è in grado di trovare queste specifiche, Gemini è andato oltre. Ha suggerito diverse opzioni: una per l’uso quotidiano e un’altra per condizioni climatiche variabili, facendo riferimento ai viaggi effettuati con la mia famiglia in Oklahoma individuati in Google Foto. Poi ha raccolto in modo ordinato valutazioni e prezzi per ciascuna opzione. Arrivato al bancone, mi serviva il numero di targa. Invece di cercarlo o perdere il posto in fila tornando al parcheggio, ho chiesto a Gemini. Ha recuperato il numero di sette cifre da una foto presente in Foto e mi ha aiutato anche a identificare l’allestimento specifico del van cercando in Gmail. In pochi istanti era tutto risolto”.






