Accordo storico, “la tecnologia IA di Google fornisce la base più efficace per gli Apple Foundation Models”
Genova – Se non è la fine di un’epoca, poco ci manca: in un comunicato congiunto (questo), Apple e Google, storici rivali non solo nel mondo degli smartphone e dei sistemi operativi, hanno annunciato una partnership pluriennale che vedrà le funzionalità di intelligenza artificiale di prossima generazione di Apple, inclusa Siri, alimentate dalla tecnologia Gemini di Google.
La collaborazione segna un cambiamento significativo per Apple che tradizionalmente ha sviluppato internamente le sue tecnologie. L'accordo arriva nel giorno in cui Alphabet, la holding che comprende Google, ha superato i 4000 miliardi di dollari di capitalizzazione: “Dopo un'attenta valutazione, Apple ha stabilito che la tecnologia IA di Google fornisce la base più efficace per gli Apple Foundation Models ed è entusiasta delle nuove esperienze innovative che sbloccherà per gli utenti Apple”, hanno affermato da Cupertino.
Come noto, prima di questa decisione Apple aveva preso in considerazione anche partnership con OpenAI (ChatGPT era in effetti la risorsa esterna cui si appoggiava Siri), Anthropic e Perplexity. La società co-fondata da Steve Jobs ha rallentato gli sforzi per implementare le funzionalità di IA nei suoi prodotti rispetto a rivali come Google, OpenAI e Microsoft e il mese scorso il capo del suo team di intelligenza artificiale si è dimesso.












