GLI EUROPEI FAN MAN BASSA DEI CLIMATIZZATORI PORTATILI CINESI

L’Europa boccheggia e le vendite di condizionatori portatili volano. Dove li costruiscono? Ovviamente in Cina. Con solo una casa su cinque dotata di aria condizionata, la domanda di soluzioni immediate e meno costose dei più potenti split apre una finestra ai produttori cinesi come Midea, Haier e Gree. Che producono e vendono letteralmente milioni di piccoli condizionatori portatili, quelli che una volta si chiamavano “pinguini” (li faceva la ditta italiana De’Longhi) e per i qualinon serve spaccare il muro: basta socchiudere la finestra e attaccare la spina della corrente. E poi costano meno, decisamente meno (anche se sono meno efficienti e potenti).

Gli analisti prevedono esportazioni in crescita nei mesi estivi. Midea avrebbe raddoppiato le scorte per rispondere al boom di domanda. Le vendite europee sono attese in crescita di oltre il 20% nel secondo trimestre. Anche Haier vede progressi a doppia cifra, mentre Gree cerca di alzare il peso dei ricavi esteri, ancora marginali. Tuttavia, gli osservatori avvertono che la spinta europea difficilmente compenserà la debolezza del mercato domestico cinese, schiacciato da consumi in rallentamento e incentivi interni in calo.