La campagna di cyberattacchi russa Finlandia, Francia e Germania hanno convocato l'ambasciatore russo nelle loro capitali in segno di protesta a una "vasta campagna cyber con finalità di sabotaggio e spionaggio" che avrebbe colpito una decina di Paesi, Francia compresa. "Sono operazioni che prendono di mira ministeri, imprese e operatori", ha reso noto il ministro degli Esteri francese descrivendo la campagna di cyberattacchi, spiegando che nel mirino c'erano infrastrutture strategiche, tra cui il sistema ferroviario dei vari Paesi target della Russia. Mosca, secondo quanto ricostruito dall'intelligence francese assieme a quella tedesca e polacca, era pronta a lanciare attacchi per sabotare e le infrastrutture e bloccare la circolazione dei treni della Polonia. Parigi, però, va oltre. Il governo francese si prepara a varare sanzioni contro nove persone e quattro entità ritenute responsabili dell'operazione, attribuita direttamente all'Fsb, il servizio federale di sicurezza russo. La Nato ha condannato gli sforzi russi per destabilizzare l'Europa, mentre Bruxelles ha imposto sanzioni contro nove individui e quattro entità, tra cui ufficiali dell'intelligence del GRU, criminali informatici e società private.