Le bodycam in dotazione agli agenti intervenuti in via Iglesias il 14 ottobre 2025, quando Pamela Genini è stata uccisa da Gianluca Soncin, hanno immortalato gli ultimi respiri della ragazza. Le immagini sono state mostrate in aula durante il processo contro il 53enne su richiesta del pm Alessia Menegazzo e della responsabile del dipartimento operativo nelle violenze di genere, Letizia Mannella. Soncin, mentre osservava i filmati, avrebbe reagito con indifferenza.
Gli ultimi istanti di vita nelle bodycam degli agenti
La reazione di Gianluca Soncin
La ricostruzione del femminicidio di Pamela Genini
Gli ultimi istanti di vita nelle bodycam degli agentiLa notizia arriva dall’Ansa. Lunedì 13 luglio presso l’aula della Corte d’Assise di Milano, dove è in corso il processo contro Gianluca Soncin che deve rispondere di omicidio pluriaggravato, la pm Alessia Menegazzo e la responsabile del dipartimento operativo nelle violenze di genere Letizia Mannella hanno chiesto e ottenuto la proiezione dei video catturati dalle bodycam degli agenti.Il personale delle Volanti, infatti, il 14 ottobre 2025 era intervenuto in via Iglesias 33 dopo la chiamata di Francesco Dolci, in contatto con Pamela Genini che gli chiedeva aiuto.ANSAUn messaggio per Pamela su una panchina rossa a Strozza (Bergamo). Gianluca Soncin, a processo, non ha reagito alla visione delle immagini delle bodycam che mostravano gli ultimi attimi di vita della ragazzaGli agenti avevano in dotazione le bodycam, che hanno immortalato gli ultimi respiri della 29enne. Quando la polizia è riuscita ad entrare nell’abitazione, per Pamela era troppo tardi.Davanti all’occhio elettronico, infatti, la 29enne ha esalato gli ultimi respiri.La reazione di Gianluca SoncinSoncin, 53 anni, è imputato per omicidio pluriaggravato. L’uomo, in aula, ha assistito alla proiezione su maxischermo delle immagini catturate dall’occhio elettronico dei poliziotti.










