In Italia i data center sono infrastrutture che toccano industria, energia, urbanistica e politiche pubbliche. Il dato più immediato è quello della crescita: in Europa si contano circa 3.500 data center, mentre in Italia le installazioni operative sono 209. La Lombardia è la regione con la maggiore concentrazione, con 33 centri attivi e altri 10 in fase di realizzazione, secondo i dati richiamati da Portolano Cavallo e da ricostruzioni di settore pubblicate a luglio 2026.La geografia degli insediamenti spiega perché il tema sia diventato politico oltre che industriale. Un data center richiede disponibilità energetica, connessioni in fibra, accesso alle reti, suolo, acqua per il raffreddamento e una filiera autorizzativa che coinvolge più amministrazioni. Quando il numero dei progetti cresce, crescono anche le tensioni: da una parte la spinta a rendere il Paese più competitivo nella corsa a cloud, intelligenza artificiale e servizi digitali; dall’altra le resistenze legate all’impatto territoriale, ai consumi e ai tempi delle autorizzazioni. La Commissione europea, intanto, ha già avviato strumenti di monitoraggio e un percorso verso criteri comuni di valutazione energetica dei data center, segno che la regolazione si sta spostando sempre più su scala continentale.Indice degli argomenti:
Data center in Italia, crescita e nodo delle regole 2026 - AI4Business
In Italia 209 data center, 33 attivi in Lombardia. Le nuove regole puntano a semplificare, ma restano dubbi e rischi






