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Redazione Online

Peskov dopo le raccomandazioni della Commissione europea di interrompere i finanziamenti alla manifestazione: «La cultura russa in Occidente è sottoposta a una pressione terribile»

Il Cremlino ha espresso «rammarico» per il trattamento riservato alla cultura russa in Occidente, ma anche «gratitudine» alla Biennale di Venezia per aver continuato a collaborare con Mosca. «La cultura russa in Occidente è sottoposta a una pressione terribile», ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando le raccomandazioni della Commissione europea di interrompere i finanziamenti alla manifestazione veneziana dopo la riapertura del Padiglione russo.

La collaborazioneRispondendo a una domanda dell'agenzia russa Ria Novosti, Peskov ha affermato che sulla Biennale «non si può che esprimere rammarico». Il portavoce ha quindi ringraziato «gli organizzatori che hanno collaborato e continuano a collaborare con i nostri rappresentanti», elogiandoli perché, a suo dire, «sono liberi dalla ristrettezza mentale che attualmente domina l'Europa». Secondo Peskov, «alcune manifestazioni della nostra cultura all'estero continuano a esistere, ma sono sottoposte a una pressione terribile».