Roma, 13 luglio 2026 – Possono bastare poche frasi per accendere un confronto tra due volti molto noti della televisione italiana. È proprio intorno a ‘Ore 14’ che si è acceso il confronto tra Salvo Sottile e Milo Infante. I due conduttori si sono ritrovati al centro dell’attenzione dopo il passaggio di testimone nato con l’addio di Infante alla Rai e l’approdo di Sottile alla conduzione della trasmissione di Rai 2.

Le parole di Infante che hanno acceso il dibattito

Lo scambio di opinioni tra Milo Infante e Salvo Sottile ha preso forma dopo l’intervista concessa da Infante al Messaggero, durante la quale il giornalista ha affrontato anche il tema del futuro di ‘Ore 14’. Nell'intervista, Infante ha ripercorso il momento di cambiamento che sta vivendo, soffermandosi sul suo imminente passaggio a Mediaset dopo oltre vent'anni di carriera in Rai e affrontando anche il futuro della trasmissione che ha guidato con successo nelle ultime stagioni. Pur esprimendo apprezzamento per il lavoro e la professionalità di Salvo Sottile, Milo Infante ha ammesso di essere rimasto colpito dalla decisione della Rai di confermare il titolo originale del programma anche dopo il cambio alla conduzione. Secondo il conduttore, avrebbe avuto senso voltare pagina anche dal punto di vista del nome, utilizzando una metafora calcistica: proprio come accade con le maglie dei grandi campioni, ci sono percorsi che finiscono per identificarsi completamente con chi li ha costruiti.