Salvo Sottile ha replicato all’intervista rilasciata da Milo Infante. Ha precisato che prima di parlare di “ritiro della maglia” occorrerebbe entrare nella storia. Poi, ha ironizzato sul titolo del nuovo programma che il collega condurrà a Mediaset: “Ore 11. In pratica Ore 14 ma con il fuso orario di Mediaset”.
Salvo Sottile è stato tirato in ballo da Milo Infante nel corso di un'intervista rilasciata in queste ore. In particolare, Infante ha dichiarato di trovare "triste" il fatto che il suo collega abbia pubblicato sui social un'immagine con il suo viso e il logo di Ore 14, programma che condurrà nella prossima stagione. Dopo l'affondo nei confronti del collega, il conduttore ormai passato a Mediaset, ha aggiunto che si aspettava che cambiassero titolo al programma di Rai2 dopo la sua uscita di scena. Salvo Sottile ha risposto punto per punto.
Salvo Sottile ha definito l'intervista che Milo Infante ha rilasciato al Messaggero come una "lunga requisitoria contro la Rai". Nel fatto che il collega ribadisca di non essere andato a Mediaset per soldi, rintraccia l'esigenza di replicare a chi "lo ha accusato di essersi ‘venduto' in cambio di un contratto più ricco". Quindi è entrato nel merito delle dichiarazioni sul suo conto. Facciamo prima un passo indietro. Infante ha detto di Sottile: Ho visto su Instagram che ha fatto una locandina con l'IA e il suo viso, mi è sembrato un po' triste. Mi ha mandato un messaggio, gli ho risposto in bocca al lupo. Lui è bravo. Mi aspettavo che cambiassero il titolo, un po' come il ritiro della maglia nel calcio. Salvo Sottile ha precisato che la locandina con il suo viso e il logo di Ore14 che gli è sembrata triste, in realtà non l'aveva realizzata lui, ma un follower: "Non era un messaggio indirizzato a lui e tantomeno una provocazione". Quindi ha replicato al fatto che il cinquantasettenne si aspettasse che la Rai, con il passaggio di testimone da lui a Salvo Sottile, cambiasse il nome del programma.









