Stradella. «Esempi di cittadinanza responsabile che siano da ispirazione per le nuovi generazioni». Così il sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona, ha definito i tre benemeriti, che ieri pomeriggio, in municipio, nel giorno della festa patronale dei Santi Nabore e Felice, hanno ricevuto la “Torre Civica”: Bruno Brunelli, operatore umanitario della Croce Rossa Internazionale nei principali teatri di guerra mondiali, la Promoltrepò di Stradella e alla memoria di don Gianluca Vernetti, arciprete di Stradella scomparso improvvisamente a febbraio. La cerimonia «I benemeriti rappresentano un patrimonio umano e civile che appartiene all’intera città e costituisce motivo di orgoglio per tutti noi - ha aggiunto il sindaco all’inizio della cerimonia, a cui ha partecipato anche il sottosegretario regionale Ruggero Invernizzi -. Tre modo diversi, ma complementari di servire il bene comune». «Nonostante fosse impegnato nei principali eventi umanitari della storia recente, il legame di Bruno con Stradella non si è mai spezzato - ha detto la presidente della Croce Rossa stradellina, Anna Crovace -. Molti giovani, tra cui la sottoscritta, sono cresciuti in Croce Rossa grazie a quello che lui ha costruito. Anche a migliaia di chilometri di distanza, ci è sempre stato vicino nei momenti della vita associativa, anche in quelli più difficili». Il presidente di Ascom Stradella, Antonio Vanzini, invece, ha ringraziato la Promoltrepò «per la valorizzazione del territorio, da cui anche il commercio ne ha tratto beneficio». Don Daniele Lottari, amministratore parrocchiale di Stradella e viceparroco con don Gianluca ha tratteggiato la figura del sacerdote scomparso: «Il suo carattere deciso e a volte scontroso non era altro che una difesa di alcune perle che emergevano dal suo cuore: l’Eucarestia, la vocazione al bello, non per vanità ma perchè un ambiente ordinato avvicina al Signore, la comunità, la sua capacità di mettere intorno ad un tavolo le persone più disparate, valorizzando il bene di ognuno di loro». Infine, hanno preso la parola i benemeriti. «Grazie a Stradella, la mia città dove tutto è iniziato e che resta la mia isola felice anche dall’altra parte del mondo - ha detto Brunelli -. Ovunque mi porterà il mio lavoro, continuerò a tenere alto il nome della mia città». A ritirare il premio per la Promoltrepò, gli ultimi presidenti Gigi Sanguinetti, Franco Provini, Carlina Achilli (vedova di Vincenzo Poggi), Annibale Covini, Marisa Covini, Elena Valizia. «Un premio che dedichiamo ai volontari che se lo conquistano sul campo e continuano a operare attivamente dando un aiuto enorme» ha detto la presidente Valizia. A ritirare la benemerenza per don Gianluca, il fratello Flavio e i genitori Bruna ed Enrico, che hanno ringraziato per i tanti bei ricordi del sacerdote, ascoltati durante la cerimonia e in questi mesi.