La Fiera di Bologna mette una pietra tombale sulla polemica con il patron della Virtus, Massimo Zanetti, a proposito del nome da dare alla nuova arena dedicata anche al basket, ma non solo. La società di via Michelino ha siglato infatti un accordo decennale con Unipol, da fine 2026 a dicembre 2036. E di conseguenza il nuovo impianto si chiamerà 'Unipol Hall'. Con l'accordo di partnership, infatti, il gruppo assicurativo ha acquisito i diritti di 'naming' della struttura essendo diventato 'title sponsor'. La partnership prevede che il brand Unipol hall 'occupi' gli spazi sia esterni sia interni dell'arena, oltre che tutti i canali digitali e social della stessa.
La struttura, progettata dall'archistar Mario Cucinella, al crocevia tra viale della Fiera e viale Aldo Moro, è uno spazio multifunzionale e "si colloca nell'ambito di una più ampia strategia di BolognaFiere di integrazione funzionale del quartiere fieristico per le attività di intrattenimento culturale e sportivo", si spiega ancora da via Michelino.
L'arena copre una superficie di 12.000 metri quadrati, per un'altezza di 25 metri e ha una capienza massima di 12.000 spettatori. "Si caratterizza come un'opera di alto livello - afferma BolognaFiere- con importanti criteri di sostenibilità ed efficienza energetica, e si pone come nuovo punto di riferimento per grandi eventi internazionali fieristici, sportivi e di spettacolo". Con questo accordo, inoltre, Unipol consolida "la propria presenza attiva su Bologna e il posizionamento del proprio brand tramite una 'naming strategy' che racchiude le pluriennali sponsorship già in essere sulle più importanti arene indoor di tutt'Italia: Unipol Arena a Casalecchio di Reno (Bologna), Unipol Dome a Milano e Unipol Forum ad Assago”.







