Cattaneo (FI): “Indebolire classe media è errore fatale” Guerra (PD): “Preoccupa compressione dei salari” Cavandoli (Lega): “Dal governo sostegni concreti” Grimaldi (AVS): “Rafforzare potere d’acquisto dei salari”lunedì 13 luglio 20264' di lettura“Non condividiamo la scelta della Bce di alzare i tassi: significa erodere la ricchezza reale e il potere d’acquisto di famiglie e imprese. A pagare il conto è soprattutto la classe media, che per noi resta un segmento di riferimento fondamentale per la produttività e la ricchezza del Paese. Indebolirla è un errore fatale. La stretta pesa anche sull’indebitamento delle Pmi, di cui l’Italia è particolarmente ricca rispetto al resto d’Europa. Gli Stati Uniti, in una situazione analoga, non hanno preso una decisione così restrittiva: l’Ue poteva e doveva essere più prudente. La nostra priorità restano le piccole e medie imprese, da sempre l’ossatura del Paese. La capacità del governo di sostenerle è evidente: abbiamo aiutato famiglie e imprese ad affrontare il caro energia, i dati sull’occupazione sono positivi, abbiamo tagliato il cuneo fiscale e rilanciato fringe benefit e voucher sociali, nel tentativo di migliorare il clima tra datori di lavoro e dipendenti. Le imprese vanno sostenute perché sono il motore dell’occupazione”.