Ogni anno tra Messina e la Calabria transitano circa 6,5 milioni di tonnellate di merci, quasi 950 mila mezzi commerciali e oltre 1,8 milioni di veicoli leggeri.

Essere la principale porta d'accesso della Sicilia è un ruolo strategico, ma comporta anche un costo elevato.

Messina continua a sostenere il peso di un sistema di attraversamento dello Stretto che incide ogni giorno sulla qualità della vita dei cittadini, sulla viabilità, sull'inquinamento atmosferico e acustico e sulla sicurezza stradale.

Per ridurre l'impatto del traffico pesante sul centro urbano, oltre vent'anni fa venne progettato il porto di Tremestieri.

L'obiettivo era chiaro: spostare gli imbarchi dei mezzi gommati diretti sul continente dalla rada San Francesco alla zona Sud della città, alleggerendo così la mobilità locale.