C’era una volta la dieta, poi è arrivato il benessere, poi la longevity, che non è più solo vivere più a lungo, ma provare a vivere meglio, più lucidi, più mobili, più performanti, più padroni del proprio corpo. È il tema attorno a cui si è sviluppato il webinar “La longevity entra nel carrello” che ha visto tra i protagonisti Nestlé, Conad e Tetrapak con il supporto dei dati di YouGov: la longevità non è più un segmento anagrafico, ma un nuovo modello di consumo e, dentro questo modello, oggi sta entrando un acceleratore potentissimo, arrivato dagli Stati Uniti e ormai sbarcato, con tutti i distinguo del caso, anche in Europa: i farmaci GLP-1.

La novità è che non siamo più alla suggestione. Nel Regno Unito, la versione orale di Wegovy, a base di semaglutide, è arrivata nelle farmacie e nei canali online privati, con una domanda immediata e liste d’attesa importanti. L’Ema, a maggio, aveva già raccomandato l’estensione dell’autorizzazione europea per la formulazione orale di Wegovy nella gestione del peso. La Francia, dal 15 giugno, ha iniziato a rimborsare, sotto condizioni precise, Wegovy e Mounjaro per il trattamento dell’obesità. In altre parole: il fenomeno GLP-1 non è più soltanto americano, sta diventando europeo e, quando cambia l’appetito, cambia anche il mercato.