Il figlio: La musica napoletana e non solo gli deve molto
Capri, 13 lug. (askanews) – L’isola azzurra ha dato il suo addio commosso a Peppino di Capri. In occasione dei funerali del popolare cantante è stato proclamato dal sindaco lutto cittadino con bandiere del Municipio a mezz’asta, bar della Piazzetta chiusi, applausi e commozione al passaggio del feretro. Per le stradine dell’isola riecheggiavano le note di uno dei suoi brani più conosciuti “Il sognatore”. Il primo cittadino Paolo Falco.
“Diamo l’addio ad un’icona della musica italiana a un figlio della nostra terra meravigliosa, è stato amato in tutto il mondo e a Capri, diamo l’addio a un uomo che ha portato l’anima di Capri in giro per il mondo”.
Peppino Di Capri, vero nome Giuseppe Faiella è uno dei più grandi interpreti della musica italiana ed morto nei giorni scorsi a quasi 87 anni, lasciando una eredità importante come racconta il figlio Edoardo Faiella. “Ha ridisegnato il modo di fare musica in Italia negli anni ’50 e ’60, è stato tra i capostipiti di quelli che hanno rivoluzionato il sound, importando sonorità dall’America e fondendole con la musica napoletana e italiana che erano radicate nella tradizione. La musica napoletana e non solo gli deve molto”.










