Si svolti ieri nel pomeriggio i funerali di Peppino Di Capri, il cantante scomparso all’età di 86 anni. Ad accogliere il feretro, all’uscita della chiesa di Santo Stefano, gli applausi delle tante persone che hanno assitito alla cerimonia all’interno e nella piazzetta antistante, dove era stato allestito un maxi schermo. Nell’aria le note de “Il sognatore”, uno dei brani più significativi del cantante e pianista, in un’atmosfera carica di emozione.

In concomitanza con l’inizio della cerimonia funebre, le saracinesche dei bar della piazzetta sono state abbassate, in segno di lutto cittadino, come proclamato dal sindaco. In chiesa i figli dell’artista, Edoardo, Dario e Igor. La bara dell’artista, ricoperta di rose gialle, è entrata in chiesa tra gli applausi delle persone che hanno riempito la chiesa. Tra gli altri, erano presenti Aurelio e Luigi De Laurentiis, Luca di Montezemolo e Diego Della Valle.

Il sindaco Paolo Falco e l’Amministrazione comunale hanno annunciato “l’avvio delle procedure per intitolargli una piazza e per l’istituzione di un premio annuale a lui dedicato, da conferire a un artista che si distinguerà esibendosi a Capri”. Con queste iniziative “la Città di Capri intende esprimere la riconoscenza dell’intera comunità nei confronti di un suo illustre figlio, che con il suo straordinario talento ha fatto conoscere e amare il nome di Capri in Italia e nel mondo. Si tratta di un atto di profonda gratitudine e di un dovere morale verso chi ha lasciato un’eredità artistica e culturale di valore inestimabile, destinata a rimanere patrimonio delle generazioni future”.