Google Drive sta diventando più pratico da usare, soprattutto su Android, grazie a un sistema di ricerca che propone suggerimenti e filtri più rapidi già nel momento in cui si apre la barra di ricerca. L’obiettivo è ridurre i passaggi necessari per trovare un file in archivi molto grandi, dove ricordare il nome esatto non è sempre possibile.
L’app di Drive ha sempre potuto cercare nei nomi dei file e nei contenuti dei documenti, ma il nuovo approccio punta a rendere l’esperienza più immediata. I suggerimenti dinamici mostrati appena si tocca il campo di ricerca aiutano a restringere da subito il numero dei risultati, senza dover scrivere una query articolata.
Questo è utile soprattutto quando si gestiscono molti documenti, PDF, fogli di calcolo, immagini e presentazioni nello stesso account. In pratica, Google sta cercando di far trovare ciò che serve con meno tentativi e meno tempo perso.
Google Drive: novità per filtri e suggerimenti
La novità più interessante è la presenza di filtri visibili sotto la barra di ricerca. Gli utenti possono limitare i risultati in base al tipo di file, al proprietario, alla posizione o alla data dell’ultima modifica, con suggerimenti che cambiano in modo intelligente in base ai contenuti presenti nell’account.






