La vittoria a Wimbledon ha garantito a Sinnerla certezza di restare numero 1 al mondo fino a domenica 13 settembre. Questo significa che, male che vada, l’altoatesino arriverà a 88 settimane al vertice della classifica all-time avvicinandosi sempre più al 9° posto occupato da Andre Agassi che si è fermato a quota 101. Non si va oltre il 13 settembre, perché in caso di tutta una serie di concomitanti risultati negativi, in linea teorica il lunedì dopo Sinner potrebbe essere sorpassato da Zverev che, al momento, ha 4970 punti di distacco (8480 contro 13450).
Sinner saldamente al comando della classifica Atp
Nei prossimi due mesi il n. 1 ha in scadenza 1950 punti (i 650 di Cincinnati dove lo scorso anno si ritirò in finale e i 1300 della finale degli Us Open) contro i 900 di Zverev (i 400 di Toronto, i 400 di Cincinnati e i 100 degli Us Open). Questo significa che se dovesse dare forfait o fare malissimo nei due Masters 1000 prima di New York e poi uscire al primo turno anche a Flushing Meadows potrebbe essere scavalcato dal tedesco che, nel contempo, però, dovrebbe vincere entrambi i 1000 e poi trionfare anche gli Us Open (mettendo, quindi in cascina 4000 punti).
Alcaraz, tanti punti in scadenza










