Avrebbe potuto ulteriormente allungare su Alcaraz in caso di vittoria ma comunque, anche malgrado la cocente sconfitta in finale al Roland Garros, Jannik Sinner resta saldamente n. 1 del mondo. L’altoatesino ha fatto meglio dello scorso anno (in cui venne battuto sempre dallo spagnolo ma in semifinale) per cui ha guadagnato 500 punti in più attestandosi a quota 10880 punti, 2030 in più di Alcaraz (8850) che ha confermato il trionfo a Parigi del 2024. Un vantaggio che gli consentirà di resterà in testa alla classifica mondiale almeno fino al lunedì successivo alla finale di Wimbledon (ovvero il 14 luglio).

Una finale dantesca tra due moschettieri: Sinner e Alcaraz meritavano il pareggio

di Emanuela Audisio

Draper sale al n. 4, Musetti raggiunge il suo best ranking: n. 6

Aumenta, piuttosto, il divario con Zverev che perde 900 punti e scivola ora a quota 6385. Sale al n. 4 Draper (4800) che approfitta del crollo (dal n. 4 al n. 7) di Fritz (4485 punti), scavalcato anche da Djokovic (n. 5 con 4630) punti) e Lorenzo Musetti che raggiunge il suo best ranking di n. 6 a quota 4560 punti. Fa festa anche Tommy Paul che rientra nella top ten da n. 8 (al massimo era stato n. 9) davanti a Rune (da 10 a 9) e de Minaur (che scende da 9 a 10).