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Da alcuni giorni negli Stati Uniti migliaia di persone soffrono di attacchi forti e improvvisi di diarrea a causa di un’epidemia di ciclosporiasi, un’infezione intestinale causata da un parassita. Gli stati interessati sono più di 30 con una quantità crescente di casi confermati, decine di volte quelli che vengono solitamente registrati in un anno. Le autorità sanitarie sono ancora al lavoro per ricostruire la fonte iniziale della contaminazione, ma i tagli decisi dal governo di Donald Trump alle agenzie che se ne occupano stanno rendendo più difficili le attività di analisi e di contenimento.

Dal momento dell’ingestione del parassita possono passare fino a due settimane prima che si manifesti qualche sintomo, di conseguenza diventa molto difficile ricostruire la causa della contaminazione. Molte persone che si presentano al pronto soccorso per via degli attacchi ricorrenti e violenti di diarrea non ricordano che cosa avessero consumato due settimane prima e dove. Nelle prime fasi non tutte le persone vengono testate per la ciclosporiasi e questo complica ulteriormente la ricostruzione delle contaminazioni.

Uno degli stati con il più alto numero di casi è il Michigan, che ne ha registrati quasi 1.600 in una settimana, circa il triplo rispetto ai sette giorni precedenti. Una quarantina di persone è stata ricoverata in ospedale a causa della forte diarrea, che comporta disidratazione e può essere debilitante per le persone fragili. Alcuni pazienti hanno riferito di essere dovuti andare al bagno decine di volte al giorno per diverso tempo, senza riuscire a ridurre la frequenza e la violenza delle evacuazioni.