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Davide Stoppini

Malagò, Maldini e Leonardo incontrano in settimana i candidati: Mancini resta in pole, Conte l'alternativa principale. Sullo sfondo Pioli in ascesa, mentre Pirlo è solo suggestione. Buffon tornerà capo delegazione

È la settimana dei colloqui. E servirà tutta, per decidere chi sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale. Paolo Maldini, Leonardo e il presidente federale Giovanni Malagò incontreranno i candidati e poi tireranno le somme.

La scelta non è imminente, s’è capito. «Non ho ancora parlato con nessuno», ha tenuto a precisare Malagò. E certo che qualche idea con il nuovo direttore tecnico del Club Italia e con l’advisor l’ha già scambiata. E certo che dentro una decisione delicata come questa, ovvero la figura di un tecnico cui affidare un progetto di durata quadriennale con vista su Mondiale 2030, si porta dietro tanti ragionamenti. Da cui non si possono escludere quelli legati al budget e alla sostenibilità, parole che lo stesso Malagò ha più volte pronunciato, anche prima della sua elezione. E che sono sempre d’attualità, anche perché del possibile aiuto della Lega di A non c’è traccia ed è tutto da dimostrare che mai ci sarà.