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Alessandro Bocci e Paolo Tomaselli

Il 22 le elezioni federali: favoriti i due ex commissari tecnici. Malagò pensa a Mancini, in pole davanti a Conte. Abete orientato su Inzaghi

Due uomini per una panca, un tempo prestigiosa, adesso scivolosa e pericolosa. Roberto Mancini e Antonio Conte sono i candidati per la Nazionale, sfregiata dal terzo Mondiale di fila mancato. Si entra nel mese decisivo, quello della verità. Fra tre settimane tonde, alle elezioni federali, sarà scelto il nuovo presidente tra Giovanni Malagò (favorito) e Giancarlo Abete. E la prima decisione, che è anche la più importante e attesa, dovrà essere la nomina del commissario tecnico.

Sia Malagò sia Abete ci stanno già lavorando, sottotraccia, attenti a non smuovere troppo le acque perché sbagliare una mossa in questi giorni di fuoco sarebbe letale. Di sicuro l’erede di Rino Gattuso sarà un allenatore di primo livello. La Figc, vista la crisi del governo federale, sarà l’ultima a scegliere sul mercato delle panchine e infatti un candidato si è già eclissato. Massimiliano Allegri, andrà al Napoli. E Guardiola, al momento, è una suggestione. Il ministro Abodi lo rilancia con l’obiettivo, neppure celato considerando il fascino di Pep, di mettere in crisi i candidati alla poltrona presidenziale.