di
Carlos Passerini e Paolo Tomaselli
Per la prima volta ai Mondiali le prime quattro del ranking in semifinale: Francia, Argentina, Spagna e Inghilterra. Analisi di forze e fragilità delle contendenti, tra la spettacolarità dei Bleus e l'eterna resilienza Albiceleste
DAI NOSTRI INVIATI STATI UNITI — Le sorprese sono finite? La Francia è imbattibile? L’Argentina che non corre ma cammina, può marciare verso l’ultimo atto del 19 luglio? Per la prima volta nelle semifinali mondiali — oltre a due stadi con l’aria condizionata a Dallas e Atlanta — ci sono le prime quattro del ranking Fifa, nell’ordine Francia, Argentina, Spagna e Inghilterra: una conferma che l’allargamento del format non incide sul valore tecnico, nonostante lo spettacolo non sia mai mancato. Il presidente Fifa Infantino intanto continua a spingere per l’allargamento a 64.
È solo la terza volta dopo 1970 e 1990 che si affrontano quattro squadre che hanno già conquistato un Mondiale. Insomma, più di così è difficile pretendere. Oppure chissà: il meglio deve ancora venire.













