Ne sono rimaste solo otto: sei europee, una africana e una sudamericana. Sono i numeri dei quarti di finale del Mondiale americano. Sembrava un traguardo inavvicinabile, essendo partite in 48. Ma da ora in avanti si inizia davvero a fare sul serio. Si sono già giocate 96 partite, ne mancano solo otto. Il 19 luglio, data in cui scopriremo chi sarà la nazionale campione del mondo della ventitreesima edizione, è sempre più vicino.
La certezza è che è stato un Mondiale storico, al di là della questione legata alla squalifica revocata all’attaccante statunitense Balogun. Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, neanche una tra Brasile, Germania e Italia figura tra le otto migliori nazionali del torneo. Le tre selezioni più titolate di sempre, vincitrici complessivamente di 13 delle 22 edizioni disputate finora, si sono fermate tutte prima dei quarti di finale. E c’è chi alla Coppa del Mondo non si è neanche qualificato. La tradizione, questa volta, non è bastata. Anzi, c’è spazio per il nuovo che avanza prepotentemente, tanto da poter far male al Brasile e spaventare l’Inghilterra, o la Francia: Norvegia e Marocco non sono qui per caso. Si inizia proprio con Francia-Marocco, a Boston alle 22:00, ora italiana.











