Le ondate di calore sono sempre più intense e durature mentre la maggior parte degli istituti resta vecchia e inefficiente dal punto di vista energetico. Così le scuole non garantiscono condizioni adeguate all’apprendimento: «Serve un piano nazionale non solo per adattarsi all’emergenza ma anche per mitigarla»«Alcuni bambini hanno vomitato per il caldo e li abbiamo dovuti rimandare a casa. Mi chiedo se debba scapparci il morto». Oppure: «Oggi a scuola c’era da morire, la mensa era un forno. C’erano bambini completamente fradici, uno è anche svenuto». E ancora: «Stamani abbiamo iniziato gli orali della maturità alle 8, in un’aula già rovente. Alle 11 si andava a fuoco. Alle 13.30, al quinto colloquio, eravamo praticamente essiccati». Queste sono solo alcune delle decine di testimonianze che Teachers fChiara SgrecciaScrive di scuola, spazi pubblici, esteri. Ha lavorato per la redazione de L’Espresso dopo aver iniziato la professione sul campo, come freelance. Giornalista professionista. Su ig: @chiarasgreccia