Per anni ha condiviso la quotidianità degli abitanti di Erchie, in provincia di Brindisi, accompagnando processioni, funerali e momenti di festa. Abbandonato da cucciolo, era stato adottato dall'intera comunità, che lo aveva trasformato nel proprio cane di quartiere. Alla sua morte il Comune gli ha riservato un omaggio insolito: un manifesto funebre istituzionale.

L'ultimo saluto a un amico di tutti

Ci sono animali che riescono a superare il ruolo di semplici compagni a quattro zampe per diventare parte dell'identità di un luogo. È quanto accaduto a Giardino, il cane che per molti anni ha vissuto tra le vie di Erchie, comune di circa 8 mila della provincia di Brindisi, conquistando l'affetto di generazioni di cittadini.

La sua scomparsa ha suscitato un'ondata di commozione nel paese, dove il suo volto era familiare quanto quello di molti abitanti. Per ricordarlo, l'Amministrazione comunale ha scelto un gesto raro e significativo: la pubblicazione di un manifesto funebre ufficiale con lo stemma del Comune, dedicato a quello che ormai tutti consideravano un simbolo della comunità.

Da cucciolo abbandonato a simbolo della comunità