HomePratoCronacaTroppe truffe via telefono. Il sindaco: "State attenti"Montemurlo: Calamai mette in guardia i cittadini, anche anziani, dai raggiri "I carabinieri non chiamano per chiedere soldi". Incontro pubblico a Bagnolo.I consigli dei carabinieri ad una cittadina anziana contro le truffeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPRATO"Massima attenzione alle truffe telefoniche che continuano a registrarsi sul nostro territorio". Il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, punta i riflettori sulla sicurezza dei cittadini, soprattutto gli anziani, e lancia un appello ai montemurlesi a seguito di recenti segnalazioni riguardanti falsi operatori e finti appartenenti alle forze dell’ordine che contattano i cittadini, nel tentativo di estorcere denaro o informazioni sensibili.

"Voglio dire con chiarezza a tutti che i carabinieri non telefonano mai a casa per richiedere pagamenti, riscossioni di denaro, né tantomeno oggetti di valore o gioielli per presunte cauzioni o emergenze legate a parenti – sottolinea il sindaco Calamai – chiediamo a tutti i cittadini, in particolare ai più anziani e ai loro familiari, di prestare la massima attenzione. Se ricevete una telefonata in cui vi vengono chiesti soldi o preziosi, non assecondate in alcun modo le richieste, non fornite dettagli personali e riagganciate immediatamente. Le forze di polizia non chiedono mai denaro. In caso di dubbio o se pensate di essere stati presi di mira, contattate subito il 112 o la polizia locale di Montemurlo per fare gli accertamenti del caso".