HomeUmbriaCronacaTruffe agli anziani, è emergenza: "Un vademecum contro i raggiri"Dibattito in consiglio. La proposta del sindaco Secondi: "Collaborazione con comuni e forze dell’ordine"Emanuela Arcaleni e, nel riquadro, Luca SecondiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn vademecum contro le truffe in collaborazione con i comuni altotiberini e le forze dell’ordine: Una proposta nata in seno al consiglio comunale, dove si è dibattuto sul problema, sempre più diffuso e grave. Era stata capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni con una interpellanza, a chiedere conto delle iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale per il contrasto alle truffe digitali e ai raggiri nei confronti degli anziani, e da qui la proposta del sindaco Luca Secondi di un Vademecum.
"Credo sia un progetto che potrebbe essere strutturato cercando una sintesi con i tutori della legge – ha detto il primo cittadino di Città di Castello - nel solco del lavoro di sensibilizzazione che stanno già portando avanti nel nostro territorio con iniziative rivolte alle scuole e agli anziani". "E’ molto importante avere un protocollo - ha rimarcato Arcaleni - una procedura "mentale" su cui far leva, con dei punti chiarissimi, che possano immediatamente dare la possibilità alla vittima di una truffa di ricevere un supporto, anche telefonico, per poter capire cosa fare".







