HomeReggio EmiliaCronacaL’unico ‘nuovo’ prete. La sfida di Don Giovanni: "Predicherò in Messico"Ferrari, 34 anni, è il solo presbitero reggiano a essere stato ordinato quest’anno. Ma il futuro è lontano dalla sua Reggio: "Vado dove la fede è ancora viva".Ferrari, 34 anni, è il solo presbitero reggiano a essere stato ordinato quest’anno. Ma il futuro è lontano dalla sua Reggio: "Vado dove la fede è ancora viva".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNell’anno pastorale appena concluso, non ci sono state ordinazioni sacerdotali in diocesi ma c’è comunque un nuovo prete reggiano. Giovanni Ferrari, classe 1992, è, infatti, stato ordinato presbitero a fine giugno all’interno della Fraternità Sacerdotale San Carlo Borromeo e, giusto per rimanere uniti alla terra reggiana, il vescovo celebrante era Mons. Massimo Camisasca, ovvero il vescovo emerito della nostra diocesi.
"Negli anni della gioventù – dice don Giovanni – ho partecipato a varie esperienze di fede: la parrocchia Regina Pacis, l’Operazione Mato Grosso, i gesuiti. L’incontro decisivo per la mia scelta verso il sacerdozio è stato l’amicizia con il vescovo Massimo Camisasca e i sacerdoti della Fraternità san Carlo che vivevano con lui. Attraverso di loro ho anche conosciuto il Movimento di Comunione e Liberazione a cui ora appartengo e il carisma di don Giussani che ha arricchito molto la mia fede. La vocazione, però, è qualcosa che rimane misteriosa, è difficile da poter spiegare anche a te stesso, eppure è come una voce sottile ma persuasiva che non ti lascia e difficilmente potrai incontrare la tua identità senza accoglierla".






