Chi sono i nuovi preti in Italia? Andrea Gualtieri, sul Venerdì in edicola domani con Repubblica, ha studiato i profili dei novelli sacerdoti. Non si tratta di ragazzi con il curriculum classico dei chierichetti all’oratorio, ma professionisti sopra i trent’anni, con la carriera già ben avviata. Come Daniele Riscica, promessa internazionale del pianismo classico; o come Manuel Belli, pneumologo in ospedale e oggi parroco in provincia di Bergamo. Nelle loro storie di prima ci sono amori e fidanzate, ma poi la chiamata ha rimesso tutto in discussione. Una speranza in una Chiesa che deve fare i conti con un calo drammatico di vocazioni: nel 1970 i seminaristi erano 6.337, nel 2020 soltanto 1.804. Gualtieri ha anche intervistato Roberto Fiscer il prete influencer che ha insegnato il six-seven al Papa: «Oggi per raggiungere i ragazzi si deve andare oltre il confine» dice. «Bisogna seguirli su Instagram e TikTok».
Il servizio di copertina si conclude con un’intervista di Valerio Giacoia a Elena Francesca Beccaria, che faceva la manager e ora guida le suore di clausura del monastero di Santa Chiara di Roma. «Noi contemplative», dice «siamo un esercito schierato a battaglia, dove ciascuna ha il suo posto di combattimento».






