Perazzini, 50 anni, è tra i diaconi riminesi chiamati a concelebrare la messaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDoveva suonare per il Papa. E invece domani, alla messa al porto, si ritroverà accanto a lui sull’altare. "Ancora non ci credo: il vescovo Nicolò mi ha fatto un dono immenso chiedendomi di partecipare alla celebrazione". Alessandro Perazzini compirà 50 anni lunedì prossimo "e questo è il regalo più bello che potessi ricevere". Sposato con Elisa Bianchi e padre di due figli (un ragazzo di 18 anni e una ragazza di 14), Perazzini lavora come impiegato ma la sua grande passione è la musica. Suona la tromba, si è diplomato all’istituto ’Lettimi’ e spesso suona per feste e parrocchie, a partire dalla sua a Corpolò, dove abita. Ha suonato anche alle celebrazioni del Giubileo e il 14 dicembre scorso è stato ordinato diacono. "Ma non avrei pensato di essere chiamato a servire alla messa del Papa".
Quando l’ha scoperto?
"Un mese fa. Io avevo già iniziato a fare le prove con gli altri musicisti e il grande coro che si esibirà al porto per il Papa. Ma a fine luglio monsignor Nicolò Anselmi ha chiesto, a me e agli altri nuovi diaconi, se ce la sentivamo di servire alla messa".







