Un continuo via vai di persone a tutte le ore del giorno e della notte e decine di biciclette parcheggiate nel cortile avevano attirato da tempo l’attenzione dei residenti. Da quei movimenti sospetti è partita un’articolata attività di indagine che ha portato allo sgombero immediato di due appartamenti in via Primo Maggio a Gatteo Mare. L’operazione ha visto impegnati gli agenti della polizia locale di Gatteo, i carabinieri di Savignano sul Rubicone e i militari della guardia di finanza di Cesenatico in un controllo congiunto degli immobili, occupati da cittadini di nazionalità bengalese. È emersa una situazione di grave degrado igienico-sanitario e un marcato sovraffollamento abitativo. Il sindaco Roberto Pari ha firmato un’ordinanza urgente disponendo lo sgombero immediato dei due appartamenti e imponendo il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e di abitabilità. L’intervento si è rivelato particolarmente complesso perché ha interessato diversi ambiti normativi: dalle disposizioni sanitarie a quelle edilizie, passando per la normativa sull’immigrazione e quella di pubblica sicurezza.
Durante il sopralluogo gli operatori hanno trovato un numero di occupanti di gran lunga superiore a quello consentito in rapporto alla superficie degli alloggi. In alcune stanze erano stati sistemati numerosi letti a castello, mentre altri occupanti dormivano su giacigli di fortuna ricavati direttamente sul pavimento. Per questo sono stati avviati anche i procedimenti previsti dalla normativa sul sovraffollamento abitativo. I controlli hanno consentito di accertare numerose violazioni amministrative per l’omessa comunicazione delle persone ospitate, con sanzioni per diverse migliaia di euro a carico degli affittuari.







