"Non profanate il nostro cimitero e siamo pronti a scendere in piazza per protestare contro questo evento. Da qualche giorno il paese di Casoli è in subbuglio contro un evento culturale che è stato programmato nel camposanto del borgo per il prossimo 7 agosto. Un evento che la maggior parte dei residenti ha interpretato come un’offesa e contro il quale è pronta a scendere in piazza. Ma ha anche il contributo del Comune l’idea promossa dall ‘Code per curiosi APS’ con l’attore Alessandro Tampieri. L’obiettivo dell’iniziativa è rendere il cimitero casolino lo scenario di pensieri e poesie che ognuno potrà scegliere di leggere o declamare in un luogo considerato di "incontro, il cuore del paese, di ricordi e di vita".

Chiunque è invitato a partecipare e a unirsi al gruppo che partirà da Villa Murabito fino al lavatoio di Narciso e da lì al cimitero arroccato sulla montagna. Ma questa iniziativa, almeno per molti residenti, non s’ha da fare. L’associazione organizzatrice della serata opera da tempo alla villa museo di Rosario Murabito, nel centro del borgo, dando vita a concerti e incontri culturali. Durante gli Sgraffiti in maggio ha animato le vie del posto con uno spettacolo teatrale sul pallone frenato di Matanna. "Ma stasera i casolini scenderanno in piazza per bloccare l’evento – assicura la pittrice Danila Di Ciolo, residente lì vicino – perché non sposano affatto questa iniziativa. E sono arrabbiati anche con il sindaco che avrebbe dato il consenso a tale idea".