JESOLO - Autoregolamentazione degli orari per i locali notturni di piazza Mazzini. È una delle ipotesi emerse ieri mattina in Municipio, durante l’incontro tra l’amministrazione comunale e i gestori dei locali di via Nievo, la strada che dalla piazza conduce verso la spiaggia e da sempre considerata uno dei punti “caldi” di questa zona. Ma sempre ieri il sindaco Christofer De Zotti ha incontrato anche i firmatari della petizione protocollata nei giorni scorsi e sottoscritta dagli albergatori e commercianti di piazza Mazzini e piazza Trento per chiedere maggiore attenzione in questa zona. Sicurezza pubblica e mala-movida sempre in primo piano in città. E non solo per le due risse tra gruppi di maranza avvenute a fine maggio nella zona di piazza Brescia e dell’autostazione. Sullo sfondo ci sono anche gli episodi di tensione avvenuti all’esterno di due locali, uno proprio in piazza Mazzini e l’altro nella centralissima piazza Marconi, con situazioni di degrado tra giovani ubriachi e continui schiamazzi.
L’INCONTRO Tutti temi affrontati anche ieri mattina nell’incontro tra il sindaco e gli operatori. Se dalla Prefettura, dopo gli episodi delle scorse settimane, sono stati immediatamente disposti maggiori controlli e riattivate le Zone rosse, estese anche in piazza Torino e in vigore fino al prossimo 23 agosto, con la possibilità di allontanare chi crea problemi, il sindaco ha chiesto agli operatori un maggior rigore, quindi maggiore attenzione nei comportamenti della propria clientela e per quanto riguarda il rispetto della musica. In mezzo, è spuntata anche la proposta degli stessi operatori, di autoregolamentare la chiusura delle proprie attività alle 2, anticipandola quindi di un paio di ore per evitare il rischio di problemi di ordine pubblico. La proposta ora verrà valutata dai vari operatori e soprattutto verrà estesa a tutti i locali della piazza, con la possibilità appunto di sottoscrivere una lettera d’intenti. «Noi al momento non stiamo studiando limitazioni di orari – precisa il sindaco De Zotti – quella dell’autoregolamentazione degli orari è una proposta che arriva da alcuni locali, di certo se verrà attuata ci potrà aiutare per evitare alcune situazioni». L’amministrazione comunale, invece, ha chiesto agli operatori maggiore attenzione per quanto riguarda i comportamenti della clientela. «Occorre maggiore attenzione su come vengono smaltiti i rifiuti – aggiunge il primo cittadino – evitando per esempio che siano usati in modo improprio e di conseguenze che siano comportamenti non opportuni. Abbiamo sollecitato poi una maggiore attenzione anche per quanto riguarda il rispetto dei volumi della musica che proviene dai locali. I controlli non mancheranno». LIMITAZIONI AL TRAFFICO Altra soluzione al vaglio del Comune è quella di bloccare, nelle ore notturne, il traffico lungo via Nievo mentre il comitato civico sta studiando delle nuove soluzioni di arredo urbano per la piazza sempre per evitare comportamenti scorretti. Non è inoltre esclusa la possibilità di chiudere i bagni pubblici alla sera per evitare che siano usati come bivacchi. Sempre ieri mattina il sindaco ha incontrato i firmatari della petizione protocollata per chiedere maggiori controlli e un presidio fisso anche in piazza Trento, per un incontro all’insegna della collaborazione. «Abbiamo ribadito che sosterremo le istanze per quanto riguarda l’ordine pubblico – conclude De Zotti – e che di fronte a segnalazioni che riguardano decoro, eccessi alcolici, disturbo e altri problemi, agiremo per quanto di competenza, invitando gli stessi operatori a segnalarci eventuali situazioni».






