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Palazzo Chigi ci ripensa e sceglie di non lasciare vuota la sedia italiana al vertice organizzato da Rubio sul presunto pericolo antifa. Una scelta in controtendenza rispetto ai partner europei
Prima il no che filtrava dalla Farnesina. Poi il sì, maturato su impulso di Giorgia Meloni. La mediazione scelta da Palazzo Chigi - un sottosegretario invece di un ministro - per non lasciare vuota la sedia italiana al vertice di Washington sulla presunta "rinascita del terrorismo transnazionale di estrema sinistra", senza però esporsi ai massimi livelli, non spegne le polemiche.










