di
Vittoria Melchioni
I cadetti stavano scendendo dagli autobus per iniziare la visita della città quando l'auto è precipitata nelle acque del molo
Doveva essere l’inizio di una visita didattica nel cuore di Trieste. Si è trasformata invece in un intervento di soccorso che ha evitato una tragedia. Alcuni ufficiali di inquadramento e sottufficiali dell’Accademia Militare di Modena si sono tuffati nelle acque del porto per salvare un uomo rimasto intrappolato nella propria automobile, finita improvvisamente in mare davanti a piazza Unità d’Italia. L’episodio è avvenuto intorno alle 12.15 di domenica 12 luglio. I cadetti del primo anno dell’Accademia stavano scendendo dagli autobus per iniziare la visita della città quando, sotto gli occhi dei presenti, un’autovettura con il conducente a bordo è precipitata nelle acque del molo.
L'intervento in mareI giovani ufficiali in formazione si trovavano a Trieste nell’ambito di una visita didattica inserita in un periodo addestrativo che stanno svolgendo a Pordenone. Resisi immediatamente conto della gravità della situazione, alcuni militari dell’Accademia non hanno esitato a intervenire. Si sono lanciati in mare, hanno raggiunto l’auto ormai in acqua e sono riusciti a estrarre il conducente dall’abitacolo, affidandolo subito dopo alle cure del personale sanitario del 118, giunto rapidamente sul posto. L’uomo è stato quindi preso in carico dai soccorritori, mentre i Carabinieri di Trieste hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire le cause che hanno portato il veicolo a finire in mare. L’intervento è stato reso noto dall’Esercito italiano. «Il senso del dovere, la preparazione e la prontezza decisionale – si legge nella nota – costituiscono valori fondanti della formazione degli ufficiali dell’Esercito italiano, che anche al di fuori delle attività addestrative e di servizio sanno mettere le proprie capacità al servizio della collettività, intervenendo con coraggio e spirito di solidarietà a tutela della vita umana». Una prova che, per i futuri ufficiali, l’addestramento non si limita agli aspetti tecnici della professione militare, ma comprende anche la capacità di affrontare situazioni di emergenza con lucidità e rapidità. In pochi istanti, quella che doveva essere una semplice tappa del programma didattico si è trasformata in un’operazione di salvataggio.










