di
Dimitri Canello
Il ragazzo, nel tentativo di proseguire autonomamente, si era allontanato dall’itinerario corretto finendo progressivamente in una zona esposta e pericolosa
Un passo oltre il sentiero segnato, poi la paura: è stato il provvidenziale intervento del Soccorso alpino a evitare il peggio per un giovane escursionista veneziano rimasto bloccato nel vuoto sulla parete di Punta Nera, a Cortina d’Ampezzo. Un salvataggio spettacolare quanto rischioso, che conferma ancora una volta l’efficacia della macchina dei soccorsi ad alta quota e anche nelle situazioni più ad alto rischio.
L'allarme intorno alle 12L’allarme è scattato attorno alle 12 di domenica 12 luglio lungo il sentiero 215, dove il 21enne si è trovato in una situazione di grave difficoltà dopo aver perso la traccia del percorso. Il ragazzo, nel tentativo di proseguire autonomamente, si era allontanato dall’itinerario corretto finendo progressivamente in una zona esposta e pericolosa, fino a rimanere bloccato in bilico su una piccola nicchia nel mezzo della parete, senza più riuscire a muoversi in sicurezza.







