Il mero timore di un futuro accertamento dell'Agenzia delle Entrate non integra un danno risarcibile, poiché, in assenza dell'avvio di un procedimento di controllo o dell'irrogazione di sanzioni, difetta un pregiudizio concreto e attuale sul quale fondare la pretesa risarcitoria. È questo il passaggio più significativo della sentenza n. 973 del 30 giugno 2026 del Tribunale di Modena, relativa Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate

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