In materia di bonus edilizi, la consapevole acquisizione, a ridosso della scadenza dell'agevolazione, di un numero di contratti di appalto oggettivamente non eseguibile, accompagnata dall'emissione di fatture e dalla successiva interruzione dei lavori, può costituire indice del dolo di truffa aggravata ai danni dello Stato, ove determini la creazione di una falsa rappresentazione della realtàContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
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