Sigfrido Ranucci torna a parlare: «Sospendere le repliche di Report per cautelare un marchio aziendale è una decisione che rischia di avere la stessa lettura che le bombe davanti casa mia siano state messe per amore. La conseguenza di questa decisione è che ad essere sospesa è la qualità del lavoro di una squadra, e soprattutto la memoria di fatti importanti di questo Paese». Lo afferma il conduttore di Report, in un post sul suo profilo Instagram.
Da Vannacci al ponte Morandi, tutti i temi saltati Poi elenca tutto quello che era previsto. «Le Repliche di Report avevano come temi i seguenti». -Crollo del Ponte Morandi a Genova: un allarme già noto -Le stragi di capaci e via D’Amelio, le Piste Nere -Scuola: dai crolli al taglio delle risorse -L’alta moda esternalizzata ai terziari cinesi Tutti gli uomini del generale Vannacci e i presunti legami con la massoneria. -Il garante della privacy -Un calcio all’Italia: disastro Nazionale -Il caso di malasanità che ha provocato la morte del piccolo Domenico. -Cantiere olimpionico di Cortina -Allerta alimentare su carne scaduta Bervini -Fratelli coltelli: faida di Fdi in Sicilia -Disastro Servizio nazionale sanitario: dai pronto soccorso alle liste di attesa -Le nomine al Ministero della cultura: Beatrice Venezi e gestione contributi -La strage di Cutro: responsabilità e scelte politiche -L’aria inquinata dei porti -Il cartello di Trump in Venezuela -Amazon files: controllo dei dipendenti. Come giornalista Rai sono rammaricato per i familiari delle vittime delle mancate manutenzioni delle infrastrutture dei ponti, a quelli dei magistrati e degli uomini delle scorte uccisi, ai familiari di chi è vittima della mala sanità e tutti gli altri. Coltivare la memoria è una risorsa ma anche un incubo per chi la teme. Comunque queste puntate, al momento le troverete su Raiplay.










