«Sospendere le repliche di Report per cautelare un marchio aziendale è una decisione che rischia di avere la stessa lettura che le bombe davanti casa mia siano state messe per amore. La conseguenza di questa decisione è che ad essere sospesa è la qualità del lavoro di una squadra, e soprattutto la memoria di fatti importanti di questo Paese». Così Sigfrido Ranucci in un post pubblicato sul proprio profilo Instagram dopo la decisione della Rai di sospendere "cautelativamente" la messa in onda delle repliche estive di Report.
Una mossa annunciata dalla Direzione Approfondimento della Rai, che ha spiegato di aver scelto di fermare temporaneamente le repliche «in attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda» che coinvolge il giornalista, precisando che il provvedimento è stato adottato «a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico». Resta invece confermato l'appuntamento con la nuova stagione del programma, prevista in autunno.
Ranucci aveva definito già nelle scorse ore «sconcertante» la scelta della Rai, dicendosi anche «preoccupato» che l'azienda pubblica abbia deciso di utilizzare «il pretesto di vergognose congetture, assurde, veicolate nelle ultime ore da alcune dichiarazioni politiche».










