In Italia non esiste un'età massima oltre la quale sia vietato l'ingresso in carcere. Teoricamente anche una persona molto anziana può essere condannata e detenuta. La legge, però, prevede alcune tutele per i condannati che hanno compiuto 70 anni: al raggiungimento di questa età è infatti possibile, in presenza dei requisiti previsti dall'ordinamento, scontare la pena agli arresti domiciliari anziché in carcere.Questo beneficio non si applica ai condannati per alcuni reati di particolare gravità, come quelli di stampo mafioso, la tratta di esseri umani o determinati reati sessuali. Inoltre, quando la pena è elevata, la concessione della detenzione domiciliare è rimessa alla valutazione del Tribunale di Sorveglianza, che tiene conto anche delle condizioni di salute del detenuto e dell'eventuale incompatibilità tra il regime carcerario e il suo stato fisico. Ogni richiesta viene quindi esaminata caso per caso, provando a bilanciare le esigenze di sicurezza con la tutela della salute e della dignità della persona.
Firenze, in carcere a 87 anni per un furto d'auto commesso tre anni fa
Assegnato a una cella del reparto clinico della struttura penitenziaria di Sollicciano













