HomeSondrioEconomiaZes in montagna per frenare l’esodo: sfida alla Svizzera. La mossa delle Zone Economiche SpecialiSondrio, la consigliera Silvana Snider caldeggia la costituzione dello status: “Non chiediamo privilegi, ma condizioni che consentano alla montagna di competere ad armi pari”La consigliera regionale Silvana Snider fortemente convinta che le Zone Economiche Speciali siano da estendere anche alle aree montane in modo da poter competere con la vicina SvizzeraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSondrio – Le Zone Economiche Speciali (Zes) vanno estese anche alle aree montane del nord Italia. È questa la ferma convinzione del consigliere Regionale, la valchiavennasca Silvana Snider dopo la proposta di legge presentata dalla Lega per estendere lo status di Zona Economica Speciale, oggi prevista solo nel Mezzogiorno, alle Regioni del Nord. Nella proposta di legge è prevista una dotazione economica indicativa di 3 miliardi di euro.
Una mossa chiave per Sondrio
"L’estensione della Zona economica speciale alle aree transfrontaliere del Nord rappresenta una proposta concreta e particolarmente importante per la provincia di Sondrio, un territorio fragile che ogni giorno deve confrontarsi con la forte capacità attrattiva della vicina Svizzera". La provincia di Sondrio è una di quelle più interessate da questo fenomeno. "Le attività produttive della Provincia di Sondrio operano in condizioni di evidente svantaggio competitivo rispetto alle realtà economiche situate a pochi chilometri oltreconfine.






