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Alessandro Bocci

Malagò centra il primo colpo portando Maldini e Leonardo alla guida tecnica della Nazionale: un ticket di qualità, ma la crisi del calcio italiano va al di là dei singoli e i rimpianti del Mondiale acuiscono l'urgenza di ripartire

Nel momento in cui il Mondiale è entrato nel vivo, acuendo i nostri rimpianti, Giovanni Malagò mette a segno il primo colpo, portando in fondo il lungo corteggiamento a Paolo Maldini che sarà il dt della Nazionale e il presidente del Club Italia. Non è una scelta banale. Maldini è stato il capitano del Milan e il dirigente che ai rossoneri ha regalato l’ultimo scudetto con Pioli in panchina. Il suo unico cruccio è stato il Mondiale.

Adesso, a quasi 60 anni, avrà la possibilità di chiudere il cerchio. Intanto già andarci, al Mondiale, dopo tre mancate partecipazioni, sarebbe un successo. Ma confidiamo di poterci spingere un po’ più in là dopo aver fatto il pieno di delusioni. Maldini potrà contare sull’energia contagiosa di Leonardo. Un ticket di qualità anche se la crisi del calcio italiano, non bisogna scordarlo, va al di là dei singoli individui.