La Commissione europea ha presentato la tanto attesa Livestock Strategy, definendo la propria visione per il futuro del settore zootecnico e includendo l'impegno a proporre una revisione della normativa europea sul benessere animale che preveda l'eliminazione progressiva delle gabbie per le galline ovaiole e altre specie, oltre a misure per porre fine all'uccisione sistematica dei pulcini maschi attraverso tecnologie di sessaggio in ovo.
Per Animal Equality, l'inserimento di questi impegni rappresenta un importante passo avanti dopo cinque anni di ritardi, trascorsi da quando la Commissione europea si era impegnata a dare seguito all'Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age, sostenuta da 1,4 milioni di cittadini e cittadine europee.
Tuttavia, l'organizzazione sottolinea che la sola pubblicazione della Livestock Strategy non cambierà la vita dei milioni di animali intrappolati nei sistemi di allevamento industriale. La vera misura del successo dipenderà dall'ambizione, dalla portata e dalla tempestività delle proposte legislative che dovranno seguire.
"Oggi la Commissione europea ha riconosciuto, in un documento strategico, che è arrivato il momento di avviare il superamento delle gabbie e dell'uccisione sistematica dei pulcini maschi. È un segnale positivo, ma ora la Commissione deve passare ai fatti. Gli animali non possono affrontare un altro ciclo di promesse e ritardi. Ci aspettiamo una legislazione ambiziosa, basata sulle evidenze scientifiche, con tempistiche chiare, senza deroghe ingiustificate e capace di garantire miglioramenti concreti per milioni di animali", ha dichiarato Matteo Cupi, Direttore di Animal Equality Italia e Vicepresidente di Animal Equality per l'Europa.













