È adagiata sulle colline di Ranica, a pochi chilometri da Bergamo. Villa Camozzi, oltre a essere uno dei più significativi complessi storici e paesaggistici del territorio bergamasco, ospita il Centro di ricerche cliniche per le malattie rare "Aldo e Cele Daccò" dell’Istituto Mario Negri. E proprio l’Istituto spiega che la storica struttura, a trent’anni dall’ultimo restauro, avrebbe bisogno di un nuovo intervento. La villa unisce valore storico, pregio artistico e una rilevante funzione scientifica contemporanea. Sono 365 le stanze utilizzate ogni giorno da ricercatori, medici, tecnici di laboratorio e pazienti, insieme alle loro famiglie, impegnati nei percorsi di cura e negli studi clinici del Centro. Per sostenere il nuovo intervento, l’Istituto Mario Negri ha lanciato la campagna "365 stanze. 365 luoghi di cura, arte e ricerca", una raccolta fondi che fa appello a tutti i cittadini e sostenitori per chiedere un contributo concreto alla tutela e al futuro della Villa. La campagna è attiva fino a fine luglio sul sito www.ideaginger.it/progetti/365-stanze-l365-luoghi-di-cura-arte-e-ricerca.html. Dalla sua fondazione, il Centro Daccò ha identificato 1.121 malattie, riconosciuto 950 mutazioni genetiche e realizzato 300 studi clinici. Ogni anno, il Day Hospital visita gratuitamente circa mille pazienti. Il primo obiettivo della raccolta fondi, pari a 20.250 euro, è preservare il bene con l’efficientamento energetico, nel rispetto dei vincoli imposti dalla Soprintendenza ai Beni culturali, data la rilevanza storica e artistica della Villa. F.D.
Centro ricerche. Raccolta fondi: la sede va adeguata
È adagiata sulle colline di Ranica, a pochi chilometri da Bergamo. Villa Camozzi, oltre a essere uno dei più...









