MONTICELLO BRIANZA (Lecco) Da villa padronale neoclassica e casa di nobili, a sede di un consorzio pubblico per valorizzarne il patrimonio storico e culturale, il Consorzio Brianteo Villa Greppi appunto. Ma Villa Greppi ospita anche due scuole: un istituto di istruzione superiore tra i principali della provincia di Lecco con diversi indirizzi, dalle telecomunicazioni al chimico, dal linguistico alle scienze umane e all’economico-sociale; e un centro di formazione professionale di agraria. È diventata un bene pubblico negli anni ‘70 con un investimento di 250 milioni di lire grazie all’intuizione dei sindaci dell’epoca di Casatenovo, Giovanni Maldini e di Besana in Brianza, Giuseppe Crippa. L’intera proprietà era stata donata, al termine degli anni Sessanta, dall’ultimo erede della famiglia Greppi, Lorenzo Greppi Ponti, all’allora cardinale di Milano Giovanni Battista Montini, divenuto poi Papa Paolo VI. Nel 1974 la villa ha ospitato una scuola sperimentale che nel 1995 è diventata un istituto superiore nel nuovo plesso che fronteggia la villa.

Il Consorzio oggi, costituito da più di 20 Comuni e due Province, si occupa soprattutto del progressivo restauro e recupero del corpo e del parco storico della villa e di iniziative culturali. Entro fine anno verranno appaltati i lavori per riportare all’antico splendore il piano di Villa Greppi dove inizialmente era stata allestita la scuola. Sarà un altro tassello del mosaico di interventi di restauro e recupero degli ambienti della villa padronale e delle depandance. D.D.S.